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Una vittoria e una sconfitta ai rigori per il Messina nel primo test stagionale, con il “Trofeo Mike Morra” che va agli spagnoli dell’Arandina. Per Alfio Torrisi prime indicazioni, anche positive, dopo appena tre giorni di lavoro al “Marullo”, con la squadra che oggi inizierà la preparazione nel ritiro di Cascia.

A Capaci, triangolare aperto dalla sfida Athletic Palermo-Arandina, preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della tragedia di Pistunina e di Franco Baresi. La formazione spagnola di Tercera Division, equivalente dell’Eccellenza italiana, si impone 2-1 grazie alle reti di Washington e, su rigore, di Isra Gonzalez.

Messina che debutta con l’Athletic Palermo e Torrisi schiera il 4-2-3-1. Sanchez tra i pali; Bontà, Doni, Sbuttoni e Pellegrino in difesa; Langone e Tanasa in mediana; Bollino, con la fascia di capitano, Burzio e Sartore alle spalle di Sarao. I giallorossi provano a sviluppare la manovra passando soprattutto dai piedi di Bollino che cerca spesso il cambio di gioco verso Sartore, con Pellegrino pronto a sovrapporsi sulla corsia sinistra, mentre Bontà rimane più bloccato. Ritmi bassi, qualche occasione per Sartore e Sarao; buone impressioni da Tanasa, ordinato e lucido nella gestione del pallone, e Sbuttoni, protagonista di un paio di duelli con Micoli. Lo 0-0 porta la sfida ai rigori: Messina impeccabile con Sartore, Bollino e Sarao. Decisivo l’errore di Pisciotta, che tenta il cucchiaio e scheggia la traversa.