HomeEconomiaFinanza e RisparmioVacanze senza contanti, la guida ai costi per evitare tassi sfavorevoliIN VACANZA senza i contanti, o almeno solo con una piccola quantità di banconote nel portafogli, sia in Italia e...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIN VACANZA senza i contanti, o almeno solo con una piccola quantità di banconote nel portafogli, sia in Italia e sia all’estero. Oggi si può partire con la sicurezza di poter sostenere tutte le spese vacanziere grazie ai pagamenti digitali, che si tratti di carte di debito o di credito piuttosto che delle moderne piattaforme di scambio di denaro e/o dei wallet (i portafogli digitali) nello smartphone. Una soluzione consigliata anche figli e nipoti.

In molti Paesi, dagli Stati Uniti alla Cina o nell’Europa del Nord, il contante sta diventando una rarità. In Italia invece sebbene siano aumentati i pagamenti elettronici è sempre bene accetto anche se esiste il limite dei 5mila euro, che in Europa raddoppia, per i pagamenti cash. Portare una piccola somma in contanti può essere utile per le spese quotidiane in luoghi dove le carte non sono accettate o dove si preferisce non usarle (come distributori automatici, chioschi, piccoli commercianti, mercatini, trasporti pubblici) ma anche per affrontare eventuali situazioni di emergenza come la carta che non viene letta o il cellulare scarico.