HomeFerraraCronacaLa strage alla stazione . Il ricordo dei ferraresi: "Oggi, una luce bellissima"A 46 anni dalla mattanza di Bologna, dove morirono 85 persone e oltre 200 feriti. La nostra città presente al corteo mentre Vigarano non dimentica Paolino Bianchi. Il presidente dell’Associazione vittime: "Capaci di illuminare la pagina buia".A 46 anni dalla mattanza di Bologna, dove morirono 85 persone e oltre 200 feriti. La nostra città presente al corteo mentre Vigarano non dimentica Paolino Bianchi. Il presidente dell’Associazione vittime: "Capaci di illuminare la pagina buia".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe parole e una preghiera per ricordare Paolino Bianchi, cittadino di Vigarano, dilaniato dalla bomba della strage di Bologna sabato 2 agosto 1980, a soli 49 anni. Un ordigno che provocò 85 morti e oltre 200 feriti, una vicenda che vede oggi cinque sentenze definitive per concorso nella strage (Mambro, Fioravanti, Ciavardini, Cavallini e Bellini), oltre a scoperchiare i nomi dei mandanti di quella mattanza, a partire da Licio Gelli.
Ieri alle 8, l’amministrazione comunale di Vigarano Mainarda ha organizzato una breve ma sentita commemorazione nel cimitero del capoluogo alla presenza del vicesindaco Mauro Zanella, degli assessori Daniela Patroncini e Francesca Lambertini, degli agenti di Polizia locale, dei volontari della Protezione civile, dell’associazione Bersaglieri, dei carabinieri della stazione di Vigarano e del comando di Cento, della Guardia di Finanza, oltre che di alcuni consiglieri comunali di minoranza e semplici cittadini. Un momento solenne di commozione per stringersi attorno a una ferita che, a distanza di oltre quattro decenni, non smette di bruciare nella coscienza collettiva. La figura di Paolino Bianchi incarna infatti il dolore profondo di un’intera comunità, toccata da vicino da uno dei capitoli più bui della storia repubblicana.











