Reply continua a crescere e consolida il proprio posizionamento nella corsa all’intelligenza artificiale applicata alle imprese. Il gruppo torinese della consulenza e dei servizi digitali ha chiuso i primi sei mesi del 2026 con ricavi per 1,3 miliardi di euro, in aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita ha accelerato nel secondo trimestre, quando il fatturato ha raggiunto i 667 milioni, l’8,7% in più su base annua.
La redditività resta elevata, anche se procede a un ritmo più contenuto rispetto ai ricavi. L’Ebitda è salito da 223,7 a 233,2 milioni, con un’incidenza del 17,8% sul fatturato. L’Ebit si è attestato a 189,7 milioni, contro i 188,4 milioni del primo semestre 2025, mentre l’utile ante imposte è cresciuto dell’8,2%, da 179,4 a 194,1 milioni. Nel solo periodo aprile-giugno l’Ebitda è stato di 121,2 milioni, l’Ebit di 94,6 milioni e il risultato ante imposte di 94,3 milioni. La posizione finanziaria netta rimane positiva per 402 milioni di euro. Il dato è inferiore ai 643 milioni di fine marzo e ai 467,6 milioni registrati alla fine del 2025, ma conferma una struttura finanziaria solida, che lascia al gruppo spazio per investimenti, acquisizioni e sviluppo di nuove competenze.








