Dove in inverno c’è lo sci, in estate ecco la mountain-bike: comprensori sempre più attrezzati, impianti aperti anche per le due ruote e bike-park in continuo rinnovamento. Per gli appassionati delle due ruote c’è grande scelta. Nel comprensorio della Vialattea quest’anno la bella notizia è che rispetto alla scorsa stagione, l’offerta estiva risulta ulteriormente potenziata: sono aumentate infatti le giornate di apertura e il periodo continuativo di oltre due mesi di attività per la seggiovia Sportinia a Sauze d’Oulx. Anche Sestriere, dopo la pausa della scorsa estate, apre di nuovo la telecabina Sestriere-Fraiteve. Gli impianti sono dotati di kit per il trasporto delle biciclette in modo da raggiungere velocemente la quota. Inoltre, alla partenza delle seggiovie si trovano dei “Bike Corner” che offrono diversi servizi per chi va in mountain-bike. Una volta arrivati in cima si hanno a disposizione bike park attrezzati, percorsi downhill e itinerari per tutti i livelli. Anche a Bardonecchia rimangono aperte le seggiovie di Campo Smith e del Melezet, attrezzate per il trasporto delle mountain bike, mentre il bike park offre trail dedicati al downhill e al freeride e divers chilometri di sentieri. Una grande novità arriva dalla Valle d’Aosta dove, a Pila, ci sono quattro nuovi tracciati in quota (Panoramica, Stella, Bellevue e Desarpa). Partono tutti dal rifugio Stella, a 2.723 metri, raggiungibile dalla telecabina Pila–Stella, in funzione per la prima volta fino al 13 settembre. Il totale dei trail sale così a 17 per 55 km complessivi: 11 piste rosse, 3 blu e 3 nere. La Pila Bike Area si estenderà di conseguenza su oltre 130 km di sentieri connessi che partono da La Stella e arrivano fino alla stazione di partenza della telecabina di Aosta. Un trail da non perdere per gli esperti delle due ruote è il rinnovato “Rock & Wood Trail”, a Breuil-Cervinia: un sentiero che si sviluppa in una delle aree boschive più suggestive, realizzato in parte con passerelle in legno. Si può raggiungere dopo aver percorso circa 3000 metri di discesa sul trail 2 di Cime Bianche Laghi. Altra mecca per le mountain-bike è Livigno con oltre 3500 chilometri di percorsi: da giugno sono in funzione sia l’impianto di risalita del Mottolino sia quello di Carosello mentre dal 1° luglio ha aperto anche quello quello di Sitas. Per chi è in vacanza in sella, un punto d’appoggio ad hoc è il Montivas Lodge: un hotel che funziona da campo base, dove la filosofia è improntata tutta alla vacanza Active. Sul versante dolomitico la Val di Sole è in pole position quando si tratta di appuntamenti bike (vedi gare mondiali). Per tutti l’offerta si arricchisce con con l’Alpine Gravel: una declinazione più tecnica e panoramica del gravel che collega fondovalle, boschi e ambiente alpino con poco asfalto e prevalenza di ghiaia. Anche la Val di Fassa quest’estate amplia la sua offerta: dal 20 giugno sono entrati in funzione tutti gli impianti di risalita adibiti anche al trasporto delle bici. E per la prima volta in estate si sale in quota anche con la nuova avveniristica cabinovia 3S (inaugurata lo scorso dicembre) che parte da Campitello e arriva al Col Rodella. Da lì si aprono tantissime possibilità per la bike: da non perdere il trail “Tutti Frutti”. E per le famiglie, la nuova, lunghissima ciclopedonale (48 km) che percorre tutta la vallata fino in Val di Fiemme, sulle tracce della celebre “Marcialonga”, completa di tutti i servizi. Per chi vuole pedalare in un altro contesto affascinante, quello delle Pale di San Martino, ci sono i quattro tracciati di downhill di San Martino di Castrozza: lunghi circa 5 chilometri ciascuno e affacciati tutti sulle sagome inconfondibili delle Pale. In quota ( a 2200 metri) si arriva con la Cabinovia Tognola, mentre a valle, alla stazione di partenza c’è il campo base per i bikers che offre tutti i servizi.
Bike park e nuovi tracciati: le novità sulle due ruote
Impianti aperti per il trasporto delle bici, strutture che offrono servizi per la mountain-bike, trail in quota: dalla Vialattea alle valli dolomitiche ecco co…







