Prezzo del petrolio in calo in Asia dopo l'annuncio dei nuovi negoziatiIl petrolio è in brusca correzione in Asia con l'annuncio del presidente americano Donald Trump sulla ripresa dei negoziati tra Usa e Iran: il Wti, il riferimento statunitense, cede il 4,10% a 81,20 dollari al barile, mentre il Brent, il benchmark internazionale, segna un tonfo del 3,93%, a quota 84,47 dollari.
Esplosione vicino a una petroliera nello Stretto di Hormuz, non ci sono vittimeUn'esplosione si è verificata nei pressi di una petroliera nello Stretto di Hormuz, secondo quanto segnalato dall'agenzia britannica per la sicurezza marittima UKMTO nella notte tra domenica e lunedì, precisando che non ci sono state vittime. L'equipaggio ha riferito di «aver udito un'esplosione nelle immediate vicinanze della nave. La nave e l'equipaggio sono stati dichiarati tutti sani e salvi», ha scritto l'agenzia britannica su X, senza specificare l'origine dell'esplosione, avvenuta a 20 miglia nautiche (37 chilometri) a nord-est della città omanita di Khasab.
L'annuncio di Trump: al via nuovi negoziatiDonald Trump ha annunciato che domani inizieranno nuovi negoziati con l'Iran, dopo aver affermato di aver sospeso un attacco congiunto con Israele contro la Repubblica islamica a condizione che si giunga rapidamente a un accordo. «Ovviamente non vogliono essere attaccati. Conoscevano la portata di questo attacco perché lo vedevano prendere forma. Quello che stiamo facendo ora è parlare con loro attraverso un negoziato. Si inizierà lunedì pomeriggio», ha affermato il presidente americano a bordo del suo aereo Air Force One. Trump ha affermato che gli è stato chiesto di annullare l'attacco pianificato da alleati quali l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar e dallo stesso Iran. «Eravamo pronti a partire, ma quando gli alleati ci hanno chiesto di annullarlo, ci hanno in qualche modo convinto a dire: `Beh, vediamo´. E il motivo per cui lo chiedono è che pensano ci sia un accordo», ha detto Trump. «C'è un accordo su Hormuz, e poi ci sarà un accordo sul nucleare, o potreste chiamarla la denuclearizzazione dell'Iran. Io la chiamo la denuclearizzazione dell'Iran». Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha avuto una conversazione telefonica con Trump durante la quale ha sollecitato un allentamento delle tensioni belliche, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale saudita.











