HomeComoCronacaComo, inventa una rapina dopo la lite al bar: condannato per calunniaAveva raccontato di essere stato aggredito da due uomini che riteneva volessero strappargli la catenina che portava al collo, del valore di 5.000 euro. Ma le indagini hanno smentito tuttoIl tribunale di ComoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciComo – Dopo essere stato picchiato, aveva denunciato di essere stato vittima di un tentativo di rapina. Ma le indagini, successive, che avevano del tutto smentito quella circostanza, erano sfociate in una condanna per calunnia, resa definitiva dalla Corte di Cassazione, per Luca Bisignano, comasco di 46 anni.

L’origine della vicenda risale al giugno 2020, quando l’uomo era finito al pronto soccorso, e poi dai carabinieri, raccontando di essere stato aggredito di spalle da due uomini che riteneva volessero strappargli la catenina che portava al collo, del valore di 5.000 euro. Aveva aggiunto di non aver visto in faccia i due uomini, ma di aver fotografato la targa dell’auto con cui si erano allontanati.