Senigallia (Ancona), 3 agosto 2026 – Momenti di grane paura ieri mattina in via Raffaello Sanzio dove un uomo di 37 anni di origine ucraina è deceduto per un arresto cardiaco poco dopo essere stato bloccato dalle forze dell’ordine, al termine di una corsa folle che ha rischiato di provocare una strage.
L’allarme è scattato dal pesarese
L’allarme era scattato intorno alle 7 del mattino nel pesarese, dove una Bmw bianca con targa ucraina era stata segnalata per una condotta di guida pericolosissima, caratterizzata da invasioni di corsia e veicoli speronati a Metaurilia. A Fano la stessa auto, ripresa dalle telecamere, aveva anche ‘puntato’ dei pedoni per poi schivarli. Ma è a Senigallia che si è vissuto l’epilogo più violento e concitato.
La vettura ha fatto il suo ingresso a folle velocità nel territorio senigalliese
Intorno alle 7,30, la vettura ha fatto il suo ingresso a folle velocità nel territorio senigalliese, percorrendo il tratto nord della statale. In quel momento l’auto viaggiava in direzione sud ma occupava pericolosamente la carreggiata opposta. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Senigallia, ricevuta la nota di ricerca, ha intercettato il mezzo killer. I militari, con estrema prontezza e freddezza, sono riusciti prima a incrociare la traiettoria della Bmw costringendola a rientrare nella propria corsia di marcia, e poi a superarla per mettersi davanti nel tentativo di sbarrarle la strada e interrompere definitivamente la corsa.









