Porto Torres. 03 agosto 2026 alle 00:26

Piano di ripristino e messa in sicurezza per gran parte dei 49 alloggi alloggi di edilizia residenziale pubblica, di proprietà del Comune di Porto Torres, consegnati ai beneficiari nel maggio del 2019 dall’allora amministrazione Wheeler. Un “caso giudiziario” che ha costretto l’attuale governo cittadino, guidato dal sindaco Massimo Mulas, a stanziare 600mila euro. Somma prevista nell’avanzo di bilancio approvato dal Consiglio, per il completamento del secondo lotto delle case che, annunciate come abitazioni moderne e dotate di tutti i comfort, in realtà avrebbero diverse criticità strutturali come segnalato da diverse famiglie fin dai primi giorni dopo l’inaugurazione. L’amministrazione Mulas si era presa in carico la situazione che rischiava di esplodere. «Ci siamo rivolti al Tribunale civile di Sassari e ai periti tecnici per capire quali errori costruttivi fossero stati fatti allora - ha detto il primo cittadino - ci interessava capire chi aveva sbagliato, e questo lo abbiamo scoperto, e che cosa non ha funzionato allora e soprattutto come intervenire nell’immediatezza, prima di attendere l’esito della sentenza, per garantire la sicurezza alle famiglie che vi risiedono».