Il Comune di Porto Torres ha aggiudicato i lavori per la messa in sicurezza e il ripristino degli impianti dei 49 alloggi di edilizia residenziale pubblica, consegnati a Porto Torres nel maggio del 2019 dall’allora amministrazione Wheeler. Un caso giudiziario scoppiato a causa delle gravi criticità strutturali riscontrate già dai primi giorni dopo l’inaugurazione, appena sette anni fa. L’intervento si è reso necessario, dopo che l’attuale amministrazione Mulas si era presa in carico la situazione che rischiava di esplodere a causa delle problematiche strutturali che presentavano gli appartamenti della zona di via Falcone e Borsellino, con rischio di cedimenti per alcuni balconi.
I lavori sono stati affidati all’operatore economico Euroimpianti Sas di Francesco Luigi Demontis, per un valore totale dell’appalto pari a circa 264mila euro. La storia giudiziaria ha inizio nel marzo 2023 quando con una ordinanza dirigenziale il Comune ha imposto l’interdizione dei balconi di 23 unità abitative, verande esterne puntellate con impalcature di sostegno per preservare lo stato dei luoghi così da accertare i possibili difetti costruttivi e le eventuali responsabilità della società costruttrice, l’impresa Holzfanil srl, con sede in Gravina di Bari che si era aggiudicata l’appalto da 5 milioni di euro, di cui 700mila a carico del Comune.







