«Mi farò promotore di un’iniziativa per introdurre la mitigazione del costo del pedaggio per i residenti dei comuni interessati. Non possiamo ignorare il fatto che questa infrastruttura (l'autostrada Siracusa-Modica) è stata realizzata con risorse pubbliche e che, ad oggi, non esiste una viabilità alternativa in termini di sicurezza per i cittadini». Lo ha detto il presidente della commissione Territorio, ambiente e mobilità dell’Ars, Giuseppe Carta, che propone una tariffa agevolata per i residenti e chiede al Cas di garantire che i proventi siano reinvestiti sulla Siracusa-Rosolini. «Lavoriamo perché venga istituito un sistema di tariffazione agevolata per i residenti, con un bigliettino a costo mitigato», ha detto il parlamentare dell’Mpa. «Vigilerò affinché le risorse derivanti dal pedaggio vengano reinvestite esclusivamente sulla Siracusa-Rosolini, per migliorarne sicurezza, manutenzione ed efficienza. La mobilità non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi percorre questa autostrada per lavorare, studiare o curarsi». L’ipotesi di introdurre un pedaggio lungo la tratta autostradale Siracusa-Rosolini-Modica è secondo Fratelli d’Italia Siracusa «profondamente sbagliata». Per il coordinatore cittadino Paolo Romano «le criticità sono sotto gli occhi di tutti. Prima di parlare di pedaggi, è doveroso completare gli interventi, eliminare le criticità strutturali e consegnare ai cittadini un’autostrada sicura, moderna e conforme agli standard previsti». Romano ricorda che l’introduzione del pedaggio «determinerebbe lo spostamento di una consistente quota di traffico sulla strada statale 115, con il rischio di riproporre gli ingorghi che hanno per anni penalizzato cittadini, pendolari, imprese e operatori economici».