Ascoli, 2 agosto 2026 – La Quintana delle sorprese. Porta Tufilla vince il palio di agosto, con una prestazione strepitosa di Mattia Zannori in sella a Trentino, tra i cavalli più vincenti nella giostra ascolana.

Mattia Zannori vince una Quintana pazzesca

Il 32enne di San Gemini, che in passato più volte aveva sfiorato il successo vedendolo spesso sfumare in extremis, stavolta approfitta della clamorosa caduta di Innocenzi e chiude una Quintana pazzesca. Condita dal record assoluto di punti nella storia della competizione, 2.138 punti. Tredicesimo Palio per i rossoneri, che erano in astinenza da quattro anni. Ma procediamo con ordine nel raccontare un'edizione ricca di colpi di scena.

La prima tornata: si parte dal favorito Innocenzi

Il primo a scendere in pista è il favorito, Luca Innocenzi di Porta Solestà. In sella alla plurititolata Aube Boreale, il recordman folignate gira in 49,4 e prende tre centri piazzando subito un punteggio super. Poi spazio a Davide Dimarti della Piazzarola, che in sella a Leda and Adler chiude in 50,8 secondi. Tommaso Finestra di Sant'Emidio, nonostante il cambio di cavallo rispetto a luglio, puntando su Gold Strategy, è subito fuori dai giochi. Il rossoverde esce di pista prima del primo assalto e commette tornata nulla. Per quarto tocca a Mattia Zannori di Porta Tufilla. Il cavaliere rossonero rispolvera il fenomenale Trentino, lasciato ai box a luglio. Zannori gira in 48,7 secondi, ed è infallibile al tabellone piazzandosi in testa e facendo registrare la tornata record. Poi è la volta di Adalberto Rauco per Porta Maggiore, che in sella a Baloon chiude in 50,9 secondi ma commette una penalità nonostante i tre centri al bersaglio. Chiude la prima tornata Lorenzo Melosso di Porta Romana che, sul Tago Island, gira in 50,4 secondi ma prende un '80'.