MONSELICE (PADOVA) - San Martino torna al trionfo nella quintana dopo otto anni di attesa. Il cavaliere faentino Matteo Rivola ha conquistato la vittoria nella 40° edizione della Giostra della Rocca, riportando la contrada giallo-blu sul gradino più alto del podio, che mancava dal 2017. In finale Rivola ha battuto Jacopo Matticari di Monticelli con un'esecuzione perfetta: tre anelli centrati in 52 secondi netti contro i due anelli dell'avversario, che non è riuscito a prendere con la lancia il terzo bersaglio nel momento decisivo. Sul terzo gradino del podio il monselicense Vittorio Guidolin di San Cosma, battuto in semifinale per soli 48 centesimi da Matticari. Quarto Stefano Venturelli di San Bortolo.
La gara, iniziata alle 15.30, ha visto 18 cavalieri darsi battaglia nel campo di via Piave davanti a tribune gremite di pubblico e contradaioli. «Questa manifestazione racconta chi siamo, chi eravamo e chi siamo diventati» ha esordito il sindaco Giorgia Bedin nei saluti iniziali. «È bello – ha aggiunto – ricordare che all'interno della Giostra ci sono molti giovani. A loro va il nostro plauso, perché il futuro appartiene ai ragazzi». A farle eco il presidente della Giostra, Paola Signoretto: «Grazie di cuore alle migliaia di persone che organizzano tutto questo dietro le quinte». Il pubblico ha riservato calorosi applausi alle amazzoni: Camilla Mugnaini di Ca’ Oddo e, per il Carmine, Ilaria Signorini e Chiara Bartoletti. Le cavallerizze hanno dimostrato il loro valore in pista, pur senza raccogliere i frutti del loro talento. La prima tornata ha riservato subito colpi di scena. Nella batteria inaugurale, Matteo Rivola ha immediatamente dimostrato le sue intenzioni prendendo tre anelli in 52 secondi e 37 centesimi contro Marco Diafaldi di San Bortolo, vincitore della scorsa edizione. Spettacolare la quinta batteria tra Matticari e Adalberto Rauco di Marendole: entrambi hanno centrato tre anelli totalizzando 4900 punti, ma Marendole è passato grazie al tempo migliore di 51 secondi e 96 centesimi.






