Dopo la rottura mai ufficializzata con Marcello Sacchetta, Giulia Pauselli sceglie la linea della protezione per la sua vita privata. Nessuna conferma né smentita sulla storia con Osvaldo De Grazia, ma una riflessione che spiega la sua filosofia: “Non tutto va raccontato, alcune cose vanno protette”.

Dopo la rottura mai ufficializzata con Marcello Sacchetta, Giulia Pauselli sceglie la linea della protezione per la sua vita privata. Nessuna conferma né smentita sulla storia con Osvaldo De Grazia, deejay e produttore originario di Potenza, ma una riflessione che spiega la sua filosofia: "Non tutto va raccontato, alcune cose vanno protette". Una scelta di riservatezza riscontrata anche da Fanpage.it, che contattando gli agenti dell'artista sui rumors di una crisi con il suo ex. riscontrò la stessa discrezione anche da parte del suo staff.

Il messaggio di Giulia Pauselli Pauselli e Sacchetta, per anni tra i volti più amati del programma Amici di Maria De Filippi e genitori del piccolo Romeo Maria, non fanno più coppia da diversi mesi. Eppure, né prima né dopo l'addio sono arrivate dichiarazioni o risposte ai rumor di gossip. Oggi la danzatrice starebbe vivendo un nuovo capitolo sentimentale al fianco di Osvaldo ma, nonostante le apparizioni sporadiche dell'uomo nei contenuti social dell'artista abbiano acceso la curiosità, lei ha sempre preferito non commentare in alcun modo. A chiarire le ragioni di questa scelta è stata la stessa Pauselli: Non tutto va raccontato, alcune cose vanno protette. I sogni che stanno nascendo. La felicità che non è ancora stabile. Le persone che ami, quando tutto è fragile. Non tutti meritano di entrare mentre tu stai crescendo. Ciò che è in costruzione ha bisogno di silenzio. Lavora lontano dagli sguardi. Lontano dalle opinioni. Perché ciò che non mostri non può essere colpito. Chi non ti conosce davvero non ha appigli. Non ha armi. Parole che spiegano come la reticenza non sia dettata dal nascondere qualcosa di negativo, ma al contrario dal desiderio di custodire le novità e le relazioni nascenti al riparo dal clamore mediatico.