2 agosto 2026 – Positiva prestazione, con indicazioni interessanti per Maurizio Sarri, per l’Atalanta battuta per 2-1 in casa del Feyenoord nel trofeo De Kuip davanti a un pubblico da sold out da 47.500 spettatori.
Dea, alla terza settimana di lavoro pre stagionale, più indietro in termini di condizione fisica degli olandesi, attesi tra una settimana dal debutto nella Eredivisie, e con il gruppo dei sei nazionali con una sola settimana di lavoro nelle gambe.
Due gol dubbi
Premesse per tarare il valore di una buona prestazione, quella dei nerazzurri, contro un Feyenoord che giocherà la Champions e ha giocatori importanti in rosa, come il bomber nipponico Ueda, due gol all’ultimo Mondiale, a segno dopo 11 minuti trasformando un dubbio penalty concesso per un fallo di mano di Scalvini che aveva messo le braccia dietro la schiena.
Atalantini che hanno protestato anche sul secondo gol olandese, a nove minuti dal novantesimo, per una spinta in area su Bellanova prima dell’incornata in mischia del giovane Van Persie, figlio d’arte.











