FEYENOORD-ATALANTA 2-1Si conclude con una sconfitta il primo test internazionale dell'Atalanta, che tornerà in campo sabato contro lo Schalke 04: è 2-1 per il Feyenoord. Sarri conferma Samardzic a centrocampo e schiera il tridente pesante: Sulemana e Raspadori con Krstovic. Nonostante questa spinta offensiva e il palo iniziale dell'ex Lecce, la sua Atalanta si fa presto mettere sotto dai padroni di casa. Il vantaggio di condizione del Feyenoord, che inizierà il campionato settimana prossima, è evidente e all'11' ecco il gol: mani di Scalvini e rigore trasformato da Ueda. Diarra e Valente (traversa) sfiorano il bis, poi ecco la reazione della Dea: sugli sviluppi di un corner, Krstovic firma il pari nel maxi-recupero (51' pt). Nella ripresa Sarri si gioca subito due cambi, poi ruota tutta la rosa intorno al 60' e Scamacca sfiora il vantaggio: gran parata di Ernst per proteggere il pari. Le sostituzioni operate dal Feyenoord al 71', però, cambiano nuovamente l'inerzia del match e risvegliano gli olandesi, che la sbloccano all'80'. Con Bellanova a terra dopo uno scontro, Shaqueel van Persie, figlio dell'ex stella Robin, sfrutta l'uscita a vuoto di Sportiello e sigla il 2-1: vane le proteste di Sarri, è gol. Gli olandesi vincono dunque nei novanta minuti, ma non è finita qui: le squadre si erano accordate per giocare, a prescindere dal risultato, un'ulteriore mezz'ora sostituendo la terna arbitrale. Qui il Feyenoord completa i cambi, mentre Sarri lancia tre giovani (Vismara, Obric, Cassa) e non mancano le emozioni: Maldini sfiora il pari, olandesi vicini al gol con lo scatenato van Persie e van den Elshout. Finisce comunque 2-1 per il Feyenoord, che conquista la De Kuip Cup.