HomeMontecatiniCronacaRubano uno smartphone e chiedono il riscatto: due giovani arrestati per tentata estorsioneDue diciannovenni bloccati dalla polizia mentre intascavano i soldi. Il giudice ha disposto per loro il divieto di dimora nel comune di MontecatiniRubano uno smartphone e chiedono il riscatto: due diciannovenni sono stati arrestati dalla poliziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontecatini Terme , 2 agosto 2026 – Sono accusati di ricettazione ed estorsione. Un’operazione fulminea condotta dagli agenti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore aggiunto Andrea Natale, ha portato all’arresto di due cittadini egiziani, entrambi classe 2007. I fatti sono avvenuti nel cuore della città, all’interno dell’area oggetto di vigilanza rafforzata, dove la costante presenza delle forze dell’ordine ha permesso di stroncare sul nascere un’attività criminale ai danni di un cittadino. Tutto ha avuto inizio con una segnalazione arrivata al 112.

La dinamica

La vittima, dopo aver subìto il furto del proprio smartphone, era stata contattata telefonicamente da due individui sconosciuti. I malviventi, invece di limitarsi al possesso illecito del bene, avevano avanzato una richiesta precisa: un appuntamento in un luogo prestabilito per lo scambio del dispositivo in cambio di una somma di denaro. Si tratta del classico sistema noto come ’cavallo di ritorno’, una pratica criminale volta a lucrare ulteriormente sulla vittima dopo aver commesso un furto. Ricevuta la chiamata, la sala operativa del commissariato ha immediatamente allertato le pattuglie presenti sul territorio. In base al piano di sicurezza, che prevede un’articolata presenza di agenti sia in divisa che in abiti civili, è stato attivato un servizio di osservazione discreto ma capillare. Gli agenti, mimetizzati tra i passanti e le attività commerciali della zona, hanno atteso l’arrivo dei sospettati per verificare la fondatezza della segnalazione. Quando i due giovani si sono presentati all’appuntamento, gli agenti sono entrati in azione.