A poco più di un anno dal lancio – era il 31 marzo 2025 – gli acquirenti italiani di TikTok Shop si sono distinti per entusiasmo: un ordine ogni 11 giorni e una media di circa 32 acquisti online in 12 mesi, quasi un terzo in più dell’acquirente e-commerce medio. Praticamente, in questo momento, un e-shopper su cinque compra su Tts (si abbrevia così) e con 25,2 milioni di utenti attivi mensili in Italia e 121 mila venditori sul mercato nostrano, l’app di ByteDance, società cinese proprietaria del social, si conferma come il fenomeno commerciale più dirompente degli ultimi anni: un mix perfettamente calibrato di edutainment – educazione e intrattenimento – scoperta e community che in modo fluido e semplice porta a perfezionare l’acquisto senza mai uscire dall’applicazione.
Tra le categorie di prodotti in vendita, il beauty è quella che sta dando i risultati migliori: dai dati forniti direttamente da TikTok, nel mese di marzo 2026, un terzo degli utenti ha comprato makeup o cosmetici. E, sorprendentemente, soprattutto per chi lo considera un social per giovani e giovanissimi, il 41% del valore generato è da attribuirsi a over 40. Negli Stati Uniti, dove Tts è presente da più tempo, le vendite di prodotti di bellezza sono aumentate dell’80% nell’ultimo anno, raggiungendo la ragguardevole cifra di 4,4 miliardi di dollari (dati NielsenIQ) rappresentando il 10% di tutto lo shopping online di cosmetici (fonte Circana). E ad avere maggiore successo sono state le etichette meno affermate, le startup e i brand coreani che già lavoravano benissimo sulla controparte cinese Douyin: Medicube, per esempio, ha raggiunto i 6,2 milioni di pezzi venduti, contro i 213 mila di Rhode, il marchio di Haley Bieber famoso per la viralissima cover del telefono con gloss incorporato, considerato il lancio di maggior successo degli ultimi anni.








