Ross è vegano, non beve alcolici e fa esercizio fisico ogni giorno: quindi come ha potuto ritrovarsi con un cancro al colon in stadio avanzato a soli 43 anni? Solo due mesi fa, Ross Aldred era un uomo in ottima salute che si godeva la vita appieno.Dolori improvvisi Nulla avrebbe potuto preparare Ross, né i suoi amici e familiari, al modo improvviso e devastante in cui le nostre vite stavano per cambiare. Dopo aver notato un nodulo al collo e aver avvertito dolori addominali, a Ross è stato improvvisamente diagnosticato un tumore all'intestino al quarto stadio. Al momento della scoperta, il cancro si era già diffuso dall'intestino al fegato, ai linfonodi, ai polmoni e alla milza. Da allora, tutto è accaduto così in fretta che si fa ancora fatica a comprendere la situazione.
Dopo essersi sottoposto a un'operazione imponente che gli avrebbe cambiato la vita, Ross sperava di tornare a casa nel giro di pochi giorni per rimettersi e prepararsi a iniziare la chemioterapia. Purtroppo, le cose andarono diversamente. A causa delle dimensioni del tumore intestinale e della pressione che questo esercitava sul fegato, i livelli di bilirubina e i parametri della funzionalità epatica avevano raggiunto valori pericolosamente alterati. A quel punto, fu comunicato a Ross che la chemioterapia non era più un'opzione percorribile e gli fu suggerito di prendere in considerazione le cure di fine vita. Tuttavia, grazie alla straordinaria forza d'animo di Ross, all'eccellente équipe chirurgica dell'ospedale e ad altri due interventi importanti, i livelli di bilirubina iniziarono a scendere. Dopo che il valore della bilirubina calò da 290 a 130, la sua eccezionale équipe oncologica ritenne possibile tentare la chemioterapia al 60% del dosaggio standard, pur consapevole degli elevati rischi connessi.LA MUTAZIONE Nonostante l'avvertimento onesto sul fatto che la chemioterapia stessa avrebbe potuto potenzialmente essergli fatale, Ross ha preso la decisione incredibilmente coraggiosa di procedere e iniziare il trattamento. Gliene siamo immensamente grati. Dopo ulteriori analisi genetiche, abbiamo scoperto che il tumore di Ross presenta una mutazione chiamata BRAF V600E, che conferisce al tumore intestinale un comportamento particolarmente aggressivo. Tuttavia, questa scoperta ha anche aperto la strada a una nuova terapia mirata, concepita specificamente per i tumori che presentano tale mutazione. Oggi Ross prosegue le sue cure, con fiducia.








