E' unmartello di500mila anni fa, il più antico strumentoin osso di elefante maiscoperto in Europa:proviene daBoxgrove, un sito archeologico vicino a Chichester, nell'Inghilterra meridionale, e fu probabilmentecreato dai primi Neanderthal o da Homo heidelbergensisperriparareeaffilare asce in pietrae altri strumenti da taglio con i bordi consumati. Lo hanno scoperto i ricercatori dell'University College e del Museo di Storia Naturale di Londra, grazie a uno studio pubblicato su Science Advances.
"Questa straordinaria scoperta mette in luce l'ingegnosità e l'intraprendenzadei nostriantichi antenati", afferma il primo autore dello studio, Simon Parfitt. "Possedevano non solo una profonda conoscenza dei materialidisponibili nel loro ambiente, ma anche una sofisticata comprensione delletecniche necessarie per realizzare utensili inpietra altamenteraffinati. L'osso di elefante doveva essere una risorsa rara ma estremamente utile, ed è probabile che questo fosse uno strumento di notevole valore".
Il manufatto ha unaforma triangolare, misura circa11 centimetri di lunghezza, 6 centimetri di larghezza e circa 3 centimetri di spessore. E' costituito per lo più daosso corticale,il tessuto che forma lo strato esterno duro delle ossa. Il suo spessore insolito indica che proveniva da unelefante o da unmammut. Tuttavia, dei resti ossei originali è rimasto troppo poco per identificare con precisione la specie animale o per determinare da quale parte dello scheletro provenisse.







