Il Daily Mail ha pubblicato un lungo reportage basato sulle testimonianze giurate di due escort argentine, Aldana Serrano e Lucila Goitea, che avrebbero trascorso gran parte dell’ultima giornata di vita con Liam Payne, morto il 16 ottobre 2024, precipitando dal terzo piano del CasaSur Palermo Hotel di Buenos Aires.
Secondo la ricostruzione del tabloid britannico, le due donne sarebbero state contattate dal cantante via WhatsApp dopo che lui aveva trovato il profilo di una delle due su un sito di escort. Inizialmente diffidenti, pensavano a uno scherzo, le ragazze avrebbero chiesto una videochiamata per accertarsi che fosse davvero lui, prima di accettare l’invito e farsi raggiungere da un’auto dell’hotel.
Una volta in camera, secondo quanto riportato, Payne avrebbe offerto loro 5mila dollari per l’intera giornata, ma i problemi sarebbero iniziati subito dopo: il cantante avrebbe voluto pagare tramite bonifico internazionale, mentre le due donne non disponevano di un conto in dollari né di PayPal. Nel frattempo, secondo la testimonianza citata dal Mail, la stanza sarebbe già stata invasa da resti di alcol e droga, con l’artista intento a “fare qualcosa come della metanfetamina” con pezzi di stagnola.








