L'uomo era intervenuto per bloccare un litigio in corso tra due fidanzati che stavano discutendo. Ha raggiunto il pontile ed è stato soccorso, ora è in stato di shock

Una lite tra fidanzati a bordo di un vaporetto, l’intervento del marinaio per riportare la calma e la reazione improvvisa di uno dei due passeggeri, che ha afferrato il marinaio e lo ha scaraventato nelle acque della laguna. È accaduto a Venezia durante una corsa del servizio notturno Actv diretta da San Zaccaria verso il Tronchetto.

L’acol, il litigio, poi il gesto violento nei confronti del marinaio

L’episodio si sarebbe verificato poco dopo l’una, mentre il mezzo si trovava all’altezza della fermata delle Zitelle, lungo il canale della Giudecca. Secondo le prime ricostruzioni riportate dal Messaggero, a bordo si trovava una coppia che aveva trascorso la serata bevendo e che, una volta salita sul vaporetto, aveva cominciato a discutere animatamente. Le urla avrebbero attirato l’attenzione del marinaio, intervenuto per chiedere ai due di abbassare la voce e smettere di disturbare gli altri passeggeri.

La reazione dell’uomo, un trentenne italiano, sarebbe stata immediata. Il passeggero avrebbe atteso che il dipendente si voltasse, per poi chinarsi, afferrarlo alle gambe e sollevarlo. Il marinaio sarebbe quindi stato fatto passare oltre il barcarizzo e lasciato cadere in acqua, sotto gli occhi degli altri viaggiatori.