La notte trascorsa ai Campi Flegrei è stata priva di scosse dopo l'intenso sciame sismico conclusosi ieri sera. Tuttavia, la terra è tornata a tremare nella mattinata: alle ore 6:50 si è verificata una scossa di magnitudo 2.0 a una profondità di 2,2 chilometri, seguita poco dopo - alle 7:45 - da un evento tellurico di magnitudo 1.5 a 1,2 chilometri. Entrambe sono state registrate tra la Solfatara e via Antiniana.

I disagi tra popolazione e infrastrutture Le scosse non si sono fermate, ma i disagi per la popolazione restano al centro dell'emergenza. Il sindaco del comune flegreo, Luigi Manzoni, ha sottolineato che gli sfollati superano quota 300 e il numero sarebbe destinato a crescere velocemente. Questo fenomeno impatta profondamente la quotidianità dei residenti.Situazione del porto commerciale Ieri è giunta anche la firma dell’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo per la riapertura, dalle ore 7 di oggi, del porto commerciale di Pozzuoli. La decisione segue i controlli eseguiti nella serata di venerdì, quando la Capitaneria di Porto aveva dichiarato l’inagibilità della banchina del molo puteolano, interdetto all’utilizzo.Le prossime mosse Nel frattempo, alle ore 10 è prevista una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi presso la Prefettura di Napoli, alla presenza dei sindaci dell’area dei Campi Flegrei.