E’ morto ad Andria, all’età di 86 anni, monsignor Agostino Superbo, che era arcivescovo di Potenza nel 2010 quando, il 17 marzo, il cadavere di Elisa Claps - la studentessa 16enne di cui si erano perse le tracce dal 1993 - fu ritrovato nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano.
La notizia della morte di monsignor Superbo - che fu arcivescovo di Potenza dal 2001 al 2015 e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’Italia meridionale dal 2007 al 2012 - è stata annunciata dall’attuale arcivescovo potentino, monsignor Davide Carbonaro. «Ha servito la Chiesa con intelligenza, mitezza e instancabile dedizione - ha detto Carbonaro -. Nel suo lungo ministero episcopale ha saputo unire la fermezza della fede alla delicatezza dell’ascolto, accompagnando il popolo di Dio con discrezione, equilibrio e profondo senso ecclesiale. La sua parola, sempre radicata nel Vangelo, ha incoraggiato sacerdoti, consacrati e laici a camminare nella speranza e nella comunione. Chi lo ha conosciuto - ha aggiunto - conserva il ricordo di un uomo essenziale, libero da ogni protagonismo, attento alle persone più che ai ruoli, capace di custodire la dignità di ciascuno e di affrontare le responsabilità del governo pastorale con serenità e sapienza».







