HomeEmpoliCronacaLo sport che guarda all’inclusione. Rems e Cerretese ancora insiemeIl club ’mediceo’ di pallavolo ha recentemente rinnovato per altri tre anni il progetto con la struttura di Pozzale. Personale adeguatamente formato della società continuerà quindi a fare attività motoria con i pazienti.Una fase di un allenamento al palazzetto di Cerreto Guidi per i pazienti della RemsRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEMPOLI VALDARNO
Uno sport che guarda all’inclusione. È questo lo spirito che muove la Cerretese Pallavolo nel portare avanti le sue diverse iniziative di stampo sociale. A partire dal progetto di supporto nel percorso di reinserimento sociale degli ospiti della Rems (Residenza per l’Esecuzione della Misure di Sicurezza) di Empoli. Era il 2021 quando la Cerretese Pallavolo avviò questo progetto con la struttura situata nell’ex carcere della frazione di Pozzale, dove vengono curati i pazienti autori di reato affetti da infermità o seminfermità psichica, attraverso percorsi terapeutico-riabilitativi e socio-riabilitativi, gestiti dal Dipartimento di salute mentale dell’Azienda Ausl Toscana Centro. A cinque anni di distanza la società ’medicea’ ha recentemente rinnovato per altri tre anni tale progetto, che da questa stagione non sarà più seguito dall’deatrice Eleonora Terzini (allenatrice e psicologa), ma sarà affidato a Francesca Casini.







