HomeModenaCronacaImpianti sportivi ’in rete’ col Terzo settoreSassuolo, i gestori dovranno garantire sia le attività motorie sia offrire servizi per persone con disabilità e fasce svantaggiateIl palazzetto dello sport Palapaganelli. di SassuoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa una parte efficacia ed efficienza, dall’altra fruibilità ed inclusione. Muove lungo queste due direttrici il nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi cittadini, cui il consiglio comunale ha dato l’ok a margine dell’ultima riunione. Efficacia ed efficienza degli impianti sono, o meglio sarebbero dovuti, trattandosi di beni pubblici largamente utilizzati dalla collettività, asset insostituibile per le attività di associazionismo e volontariato, mentre fruibilità ed inclusione trovano ampio spazio nelle nuove prescrizioni regolamentari che si allineano alle nuove normative italiane ed europee, facendo giustizia di quache anacronismo di troppo: per capire quanto potesse essere utile un nuovo regolamento, basterà dire che quello approvato dal consiglio sostituisce il precedente che risaliva addirittura al 1993, e assume come prioritario l’obiettivo di trasformare la pratica sportiva locale in un diritto accessibile, ponendo un forte accento sull’inclusione sociale.