HomeModenaCronacaIl caldo record non si ferma. Ora scatta anche l’allerta incendiIeri temperatura massima a 39 gradi. Protezione civile e pompieri monitorano il pericolo fuoco nei boschiIn via Caruso all’EELAB si sono raggiunti i 39.1°C Da domani è previsto il codice Arancione per il rischio incendi boschiviRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNella morsa del caldo, e adesso scatta la preoccupazione per il rischio incendi. Ieri la temperatura massima raggiunta in città, dopo una notte davvero tropicale, nella storica stazione dell’Osservatorio Geofisico universitario di Piazza Roma è stata di 37°C, ma nell’altra stazione in via Caruso all’EELAB si sono raggiunti i 39.1°C. Temperature, dunque, costantemente alte tanto da indurre l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ad emanare da lunedì 3 a domenica 9 agosto il codice Arancione per il rischio incendi boschivi nelle aree di pianura, collina e costa dell’Emilia-Romagna.
L’appello la prossima settimana a cittadine e cittadini è di evitare comportamenti a rischio e segnalare le emergenze al numero unico 112. Il provvedimento è stato emanato d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regione Carabinieri forestale e Arpae Emilia-Romagna. Lo legittimano le temperature previste per Modena nei prossimi giorni dal meteorologo Ampro e presidente Emilia-Romagna Meteo aps Luca Lombroso che prevede per oggi variazioni di minima e massima di 25 / 39 °C; domani 24 / 38 °C; per il 4 agosto 24 / 40 °C; per il 5 agosto 26 / 39 °C; il 6 agosto 26 / 39 °C; 7 agosto 25 / 39 °C e 8 agosto: 26 / 39 °C. "Il caldo e la siccità – spiegano da Bologna all’Agenzia regionale – provocheranno un rapido aumento dello stress idrico della vegetazione, soprattutto nelle aree di pianura e collina. Gli indici previsionali elaborati da Arpae evidenziano infatti un progressivo aumento della suscettibilità agli incendi, che raggiungerà livelli molto elevati o addirittura estremi nelle pianure centro-occidentali e in alcune aree della Romagna. Anche l’indice di propagazione risulta in crescita, seppure in presenza di venti deboli".









