Mentre scatta l'allerta per la quarta ondata d'afa e gli italiani fuggono in montagna, un bracciante crolla al suolo nel Siracusano: temperature fino a +7 gradi sulle medie e picchi oltre i 40° fino al 10 agosto

Come riportato da Ansa, la temuta quarta ondata di calore sta per attanagliare l’Italia, dopo una breve pausa che ha regalato temperature più miti sia pure di qualche grado, ma l’allerta caldo in alcune aree del Paese non è in realtà mai cessata ed oggi si conta una nuova vittima: un bracciante agricolo di 61 anni, di origine algerina, è morto per arresto cardiaco mentre lavorava in una serra di pomodori a Pachino, nel Siracusano, e non è escluso che il malore sia stato causato dal caldo.

Non solo città, allarme anche per i mari

Intanto, gli italiani cercano in massa di sfuggire alla canicola puntando ai monti: le vacanze in quota registrano infatti un boom in questa bollente estate 2026, con 79 milioni di presenze pari al +5,8% rispetto al 2025. Alla ricerca di refrigerio, dunque, mentre per questa settimana le temperature sono previste di nuovo in salita toccando gli oltre 7 gradi sopra la media stagionale. Città roventi ma non solo: è allarme anche per i mari, sempre più caldi persino a 40 metri di profondità. Secondo l’osservatorio sulla montagna estiva di Jfc, si stimano circa 7,8 milioni di arrivi (+14,4% rispetto all’estate precedente) che porteranno a superare appunto i 79 milioni di presenze nelle aree montane e appenniniche italiane generando un fatturato complessivo per il sistema della montagna estiva pari a 6,6 miliardi di euro (+8,2%). Una scelta in linea con l’andamento del meteo: questa settimana le temperature schizzeranno nuovamente, con picchi locali di 40-41° gradi e lo zero termico alla quota di 5000 metri sulle Alpi. Già dalle prossime ore le temperature inizieranno a salire, tanto che la colonnina di mercurio registrerà 37 gradi a Terni e 36 a Roma, Napoli e Firenze. Da oggi il caldo subirà un forte incremento e si protrarrà, affermano i meteorologi, almeno fino al 10 agosto. Il caldo si affaccia comunque anche sui monti, tanto da provocare un record degli accessi al pronto soccorso di Aosta, dove ieri sono state registrate fino a 60 persone. Aumentano anche i bollini rossi e arancioni di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore: domani 10 città avranno il bollino arancio, mentre giovedì saranno 16 e 3 avranno il bollino rosso (Campobasso, Perugia e Rieti).