HomeMonza BrianzaCronacaL’utile a braccetto con l’ambiente. Meno emissioni e conti in positivoLa partecipata Ates: più 7,6% in bilancio e interventi green con un risparmio di 2.800 tonnellate di Co2La società Ates si occupa in Brianza di manutenzione dell’illuminazione nei Comuni e di gestione del riscaldamento negli edifici pubbliciRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon crescono soltanto i conti, ma anche i risultati sul fronte ambientale. Ates, la società pubblica dell’energia partecipata da 20 Comuni delle province di Monza e Brianza, Milano e Bergamo, chiude il 2025 con un utile di 456mila e 411 euro, in aumento del 7,6% rispetto al 2024, e un valore di produzione che supera i 15 milioni. Ma il dato che meglio fotografa la rotta impostata è quello delle emissioni: gli interventi di efficientamento realizzati sugli edifici pubblici hanno permesso di risparmiare circa 2.800 tonnellate di anidride carbonica, un risultato equivalente alla capacità di assorbimento di quasi 18mila alberi. Numeri che hanno permesso alle amministrazioni, nel gruppo anche Busnago, di raggiungere in anticipo gli obiettivi europei di risparmio fissati per il 2030.

"I conti confermano, nei dati e negli obiettivi centrati, l’impegno sui temi verdi – sottolinea il presidente Alessandro Ramazzotti –. Si impongono decisioni importanti sull’uso delle risorse e su una transizione non più rinviabile anche a livello locale. Ates ha visione e una struttura rodata per supportare le città nella realizzazione di soluzioni all’avanguardia". La società si occupa della gestione del calore negli immobili pubblici, della manutenzione degli impianti e della pubblica illuminazione. Sono oltre 400 le caldaie gestite, monitorate attraverso sistemi di telecontrollo che permettono di ottimizzare i consumi, mantenere le temperature di comfort e ridurre gli sprechi.