Una giornata di saluti nel vero senso della parola è stata quella del 31 luglio per la dottoressa Paola Manna, responsabile della diagnostica senologica dell’ospedale di Urbino, che da ieri è andata in pensione. Sì, perché il reparto è stato un via vai di amici, colleghi, ex pazienti, politici e associazioni che hanno voluto congedarsi da colei che è stata per decenni un punto di riferimento non solo locale, ma anche nazionale nella lotta al tumore al seno.
"È stato difficile distoglierla per pochi minuti dai suoi pazienti anche nell’ultimo giorno di visite – dice l’assessore Elisabetta Foschi –. L’ho ringraziata non solo a nome personale ma anche della città, della collettività, delle tante donne che a lei si sono affidate e con cui ha organizzato proficue iniziative di raccolta fondi. Paola ha incarnato l’ideale di sanità che funziona. Il mio grazie va anche come assessore alle politiche sociali: ha svolto una azione socialmente molto preziosa accogliendo con estrema gentilezza e umanità ogni paziente".
Nel corso della giornata, anche le ‘Donne delle Contrade’ hanno voluto salutarla con una foto ricordo in corsia e con l’affissione di una targa di riconoscimento nel reparto di senologia e l’onorevole Antonio Baldelli è passato per un abbraccio: "Ha contribuito a fare di Urbino un punto di riferimento per tante donne delle Marche. Ma professionisti così non se ne vanno davvero: restano nelle persone che hanno formato, nel metodo che hanno costruito e soprattutto nelle tante donne che hanno accompagnato nei momenti più difficili".








