HomePesaroCronacaEcco i ‘Sup’ per i salvataggi: "Ora puntiamo al presidio"La tavola entra ufficialmente fra le dotazioni del team Fisa–Nemo life guard. Bratti (team nazionale): "Spiaggia libera, faremo una proposta al Comune". .La presentazione dei ‘Sup’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl salvataggio arriva a bordo del Sup. La tavola entra ufficialmente fra le dotazioni del team Fisa–Nemo life guard che gestisce le torrette nelle spiagge di Cattolica, Gabicce Mare e Fiorenzuola di Focara. Dopo un corso di formazione di tre giorni e il superamento di un esame finale gli operatori di salvataggio del team potranno da oggi, a seconda delle necessità degli interventi, contare anche su un nuovo mezzo che affiancherà il caro, vecchio moscone accanto alla torretta. Si tratta della prima esperienza lungo tutta la costa Adriatica.

"L’ordinanza delle Capitanerie di porto di Emilia-Romagna e Marche prevede l’utilizzo dei Sup, acronimo di stand up paddle, come mezzo di salvataggio - sostiene Andrea Tenti, dell’associazione sportiva Outdoor survival academy che dal 2015 si occupa di formazione per gli sport all’aperto - e quando il team Fisa Nemo life guard ha proposto l’adozione di questo mezzo per rendere sempre più efficaci gli interventi di sicurezza, abbiamo aderito al progetto con entusiasmo". Del resto, per il team questo rappresenta un ulteriore passo in avanti nel potenziamento dei servizi proposti.