Alto Oristanese. 02 agosto 2026 alle 00:50I percorsi del Guilcier nella Rete escursionistica sarda con Forestas e Cai
Valorizzare il territorio, a partire dai novenari e dall’Omodeo. Creare un sistema di accoglienza e offrire occasioni di sviluppo concrete che possano portare alla nascita di nuove attività imprenditoriali legate alla ricettività e alla valorizzazione delle produzioni locali. È il sogno caldeggiato dal nuovo presidente dell’Unione del Guilcier, Salvatore Pes. Un piano che muove i primi passi per diventare sempre più concreto. «Martedì ho avuto un incontro preliminare con Forestas – spiega Pes – per lo sviluppo del territorio e la valorizzazione dei sentieri del Guilcier tramite la Rete escursionistica della Sardegna (Rea), in cui potranno avere un ruolo chiave le nostre comunità con il supporto di Forestas che collabora con il Cai».
Il progetto
Forestas nell’ambito della Rete escursionistica è il soggetto attuatore, l’interlocutore adatto a dare gambe all’iniziativa. «A settembre ci sarà un incontro tra i sindaci del Guilcier e Forestas per attuare un programma triennale di sviluppo e manutenzione dei sentieri, poi saranno coinvolte le comunità. Abbiamo l’opportunità di sviluppare progetti e collaborazioni e accordi con il Cai per la manutenzione e la promozione dei percorsi naturalistici». Con particolare attenzione anche alla storia e alla fede. «I novenari nel Guilcier rappresentano centri di identità comunitaria, luoghi di spiritualità campestre e testimonianze storico-culturali – aggiunge – Un occhio di riguardo inoltre ai collegamenti tra siti archeologici e borghi interni per un turismo lento e sostenibile. Infine, non possiamo trascurare per la sua valenza naturalistica, storica, archeologica e socio-economica la rete escursionistica attorno al lago Omodeo. Le nostre comunità devono essere al centro e protagoniste dello sviluppo territoriale».






