Lanusei.30 luglio 2026 alle 00:48
Non semplici sentieri adattati, ma percorsi progettati fin dall’inizio per essere accessibili a tutti. È la filosofia del progetto “Sentieri per tutti”, per rendere la rete escursionistica della Sardegna fruibile anche da persone con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e psichiche secondo i principi del Design for All. Un percorso coordinato dal servizio territoriale Forestas di Lanusei che, fin dalle prime fasi, ha coinvolto l'Associazione nazionale privi della vista e povedenti (Anpvi) chiamata a fornire indicazioni concrete prima della progettazione degli interventi.
I rappresentanti di Anpvi hanno partecipato ai sopralluoghi su due dei sei itinerari individuati in Ogliastra: il bosco di Santa Barbara, a Villagrande, e l’area di Coccorrocci, nella marina di Gairo, insieme ai tecnici Forestas e al Cai Ogliastra. «Siamo stati molto contenti di essere stati coinvolti – spiega la presidente dell’Anpvi sezione Cagliari, Paola Taula – è raro che le associazioni vengano chiamate prima della realizzazione dei lavori. Spesso si interviene a opere concluse, quando correggere eventuali criticità diventa più difficile».
Durante i sopralluoghi sono state avanzate proposte per migliorare la fruibilità dei sentieri: pavimentazioni differenziate riconoscibili con il bastone, corde guida nei tratti più complessi, segnaletica in Braille, scritte ad alto contrasto e QR Code con contenuti audio. «Sono piccoli accorgimenti – sottolinea Taula – che possono fare una grande differenza. Sono interventi sostenibili, poco invasivi e capaci di rendere i percorsi realmente inclusivi».






