La Protezione Civile palestinese ha portato a termine una drammatica operazione durata circa due settimane nel quartiere residenziale di Sabra, a sud di Gaza City. Dalle macerie delle abitazioni distrutte sono state estratte 112 vittime, un bilancio pesantissimo che comprende 40 bambini, 38 donne e sette persone con disabilità.
Le attività di ricerca e recupero, definite di cruciale importanza umanitaria, si svolgono con il supporto del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), la cui portavoce Amani al-Naaouq ha ribadito la necessità di coordinamento, attrezzature specializzate e tempistiche adeguate.
Le condizioni sul campo, tuttavia, rimangono disperate: il colonnello Mohammed Abu Dan, responsabile del progetto, ha raccontato che le squadre di soccorso sono spesso costrette a rimuovere e perlustrare manualmente i blocchi di cemento e le strutture metalliche crollate. Un lavoro estenuante che non si ferma, poiché si stima che altre 157 persone risultino ancora disperse sotto i detriti.











