Una grande gru è stata installata oggi nella spiaggia del Caito, nei pressi di piazza Europa a Catania, ovvero quel tratto di costa "restituito" alla città dalle devastanti mareggiate causate dal ciclone Harry lo scorso gennaio. Si tratta di una operazione attesa da mesi in realtà: servirà per rimuovere le imbarcazioni affondate a causa del ciclone e che stazionavano prima nel vicino "Porto Rossi". Per l'operazione a inizio marzo la Regione aveva stanziato 900mila euro totali proprio per effettuare le bonifiche. Le barche, come dichiarato in quell'occasione dal dirigente regionale del Dipartimento tecnico, l'ingegnere Duilio Alongi, possono infatti essere un serio "rischio ambientale". Solo che, come denunciato a maggio dal cavalier Pietro Rossi, creatore del porto che porta il suo nome, i lavori sono iniziati «con forte ritardo». Adesso, finalmente, la rimozione.

La grande gru è stata immortalata oggi dagli attivisti dell'associazione "Salmastra", che nelle scorse settimane ha organizzato una iniziativa pubblica per far riprendere, per il momento simbolicamente, il "possesso" della spiaggia creata dal ciclone ai catanesi. «Confermiamo, per le informazioni che abbiamo raccolto, che si tratta della rimozione delle barche attesa da mesi. Il problema è che, anche se il sindaco ha detto pubblicamente che vuole la spiaggia accessibile per i cittadini, non risultano al momento azioni per poter attuare questo intento».