Archiviata la Festa della Bruna, Matera si prepara a vivere un altro appuntamento simbolo della propria tradizione religiosa: la Festa Patronale di Sant’Eustachio, che culminerà il prossimo 20 settembre. A dare il via al percorso verso la solennità sarà il tradizionale Triduo nella Basilica Cattedrale, durante il quale si svolgerà anche il rinnovo delle promesse matrimoniali.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Maria SS. della Bruna e dalla Parrocchia Cattedrale, è rivolta alle coppie che nel 2026 celebrano il 10°, 25°, 50° e 60° anniversario di matrimonio. Davanti all’altare della Cattedrale, gli sposi saranno chiamati a rinnovare il proprio “sì” in un momento dedicato ai valori della famiglia, della fedeltà e della fede condivisa nel tempo.
Le celebrazioni per il rinnovo delle promesse matrimoniali si terranno il 17 settembre per le coppie che festeggiano il 50° anniversario, il 18 settembre per il 25°, e il 19 settembre per il 10° e il 60° anniversario. Le prenotazioni resteranno aperte fino al 6 settembre 2026.
La Festa di Sant’Eustachio affonda le sue radici nella storia millenaria della città. Secondo la tradizione, il Patrono, insieme alla moglie Teopista e ai figli Agapito e Teopisto, rappresenta un esempio di fede e unità familiare nelle difficoltà. Il culto del Santo è inoltre legato alla storia di Matera per il presunto intervento miracoloso nella liberazione della città dall’assedio saraceno del 994.









