Ci sono tre persone indagate per il crollo della palazzina di rione Pistunina a Messina. La Procura della Città dello Stretto ha notificato tre avvisi di garanzia con invito a comparire ipotizzando i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo. Finora tre corpi sono stati estratti dalle macerie della palazzina. È in corso il riconoscimento del terzo corpo da parte dei familiari. Altre tre persone sono ancora disperse.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Messina, è condotta dai carabinieri del comando provinciale, dagli uomini del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPRESAL) dell’ASP di Messina e dai vigili del fuoco di Messina. Gli indagati sarebbero i responsabili delle ditte che eseguivano i lavori al piano terra dello stabile collassato e un tecnico.

Ricerca dispersi complicata da incendio sotto le macerie

Proseguono senza soste le ricerche dei dispersi nel crollo della palazzina di Messina. I vigili del fuoco non si sono mai fermati, dopo il ritrovamento dei primi due dispersi, l’imprenditore Carmelo Leone di 71 anni e la sorella Rosa Leone. Ma le ricerche sono rese complicate dal fumo sprigionato da un incendio che cova sotto le macerie.