«Il Signore ci chiede di servire vino buono alla tavola dei fratelli».

Prende spunto dalla parabola delle nozze di Cana don Fabio Attard, rettor maggiore della congregazione salesiana, per affidare il suo mandato ai circa 700 salesiani cooperatori riuniti dal 31 luglio al 2 agosto a Sacrofano per il quinto Meeting dell’associazione dei salesiani cooperatori della Regione Italia-Medio Oriente-Malta.

L’appuntamento celebra i 150 anni dalla nascita dell’associazione fondata da san Giovanni Bosco, per il quale è stato scelto il tema “Attratti dal tuo amore misericordioso”.

Sul palco dell'auditorium, un grande rocchetto avvolto da un filo rosso, che unisce metaforicamente il secolo e mezzo di storia associativa, ma rappresenta anche il filo conduttore di questa tre giorni, quinta tappa di un percorso cominciato nel 2014 a Pesaro, quando i Salesiani cooperatori si sono riconosciuti come «veri apostoli dello spirito di don Bosco».

Il cammino, ricorda Italo Canaletti, consigliere mondiale salesiano, è poi passato per Palermo nel 2016 (“Con Gesù nella Chiesa per il mondo”), Falerna nel 2018 (“Solo per amore – Discernere e agire nello Spirito”) e Chianciano Terme nel 2022 (“A braccia aperte: costruttori di accoglienza e speranza”): ogni Meeting rappresenta un nodo di una “cordicella” che lega vite, luoghi e generazioni all’interno dell’associazione.