HomeBolognaCronacaOperato di calcoli morì due mesi dopo in ospedale a Bologna: la famiglia chiede risarcimento di un milione di euroIl 64enne morì l’8 agosto di due anni fa. Avviata un'azione civile contro il nosocomio. Il giudice Paola Matteucci ha nominato il medico legale Marco Scaglione, incaricato di fare luce sulle cause del decesso del paziente. L'udienza è stata fissata per il prossimo 3 settembre64enne muore dopo intervento in ospedale a Bologna: la famiglia chiede risarcimento di un milioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 1° agosto 2026 – La famiglia di un uomo di 64 anni, deceduto l'8 agosto 2024 a distanza di circa due mesi da un intervento eseguito all'ospedale Maggiore di Bologna per la rimozione di due piccoli calcoli in un condotto, ha avviato un'azione civile nei confronti dell'Ausl di Bologna, chiedendo un risarcimento superiore al milione di euro.
Il ricorso riguarda un accertamento tecnico preventivo
Il ricorso, presentato al Tribunale civile di Bologna, riguarda un accertamento tecnico preventivo. Il giudice Paola Matteucci ha nominato quale consulente tecnico d'ufficio il medico legale Marco Scaglione, incaricato di fare luce sulle cause del decesso del paziente. L'udienza è stata fissata per il prossimo 3 settembre. La causa civile si affianca al procedimento penale nato dalla querela presentata dai familiari.







