Due ventenni sono stati sottoposti a misura cautelare per rapina aggravata e lesioni aggravate ai danni di un coetaneo, in seguito a un violento episodio avvenuto nella notte del 13 giugno nella zona Marebello di Rimini. Le misure, eseguite dalla Polizia di Stato, sono state disposte dal GIP del Tribunale locale, che ha imposto l’obbligo di dimora e il divieto di avvicinamento alla vittima, con applicazione del braccialetto elettronico.
Le indagini a Rimini
I fatti della notte del 13 giugno
Le conseguenze per la vittima
Le prescrizioni imposte ai due indagati










