«Vorrei portarti al mare / anzi portarti il mare», recitano i versi di una fortunata canzone del rapper Coez.
Gli studenti del corso di Infermieristica dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli li hanno messi a corredo de “Il mare in una boccetta”, il regalo che hanno portato ieri mattina ai malati di cancro che trascorreranno il mese di agosto in una stanza dell’Istituto nazionale tumori “Pascale” di Napoli, mentre gli altri italiani potranno godersi tranquillamente le vacanze estive.
La bottiglietta regalata dagli aspiranti infermieri ai pazienti dell’ospedale napoletano, nel quale i primi stanno svolgendo il proprio tirocinio, contiene sabbia, una conchiglia, un’alga.
E il messaggio ricavato dal successo di Coez, naturalmente.
Un modo, questo, per dire agli ospiti del “Pascale” che non sono soli e che qualcuno ha pensato a loro, che affrontano il proprio personale calvario nel momento in cui tutti gli altri si preparano a vivere giorni di riposo e divertimento.










