Una 26enne ha denunciato sui social di essere stata vittima di un’”ennesima aggressione” al parco Rossani di Bari. La ragazza afferma di essere stata accerchiata, insultata e ripresa in un video da due persone in monopattino

Una "ennesima aggressione", all'interno del parco Rossani di Bari, viene denunciata attraverso i social da una ragazza di 26 anni picchiata da un gruppo di adulti e minorenni in prossimità dei bagni pubblici dell'area verde lo scorso 23 luglio.

La studentessa di filosofia ha raccontato di essere stata avvicinata, accerchiata e insultata da due persone in monopattino, che avrebbero girato un video rivolgendole "accuse contro le quali ci sono materiali di videosorveglianza". Accuse, ha aggiunto, "che saranno presto smentite non appena la magnifica giustizia farà il suo corso e questo processo volgerà a termine". Le due persone in monopattino avrebbero urlato frasi come "abbiamo visto tutto, te lo meriti, i bambini non si picchiano". Sui social chiede a chiunque sia in possesso dei filmati di inviarglieli. Sostiene inoltre che gli aggressori le “hanno impedito l'accesso ai servizi pubblici senza ragione”. “Mi hanno inondata di acqua senza ragione, hanno tentato di uccidermi dopo il mio tentativo di prendere la pistola d'acqua”. La 26enne afferma infine che alcuni degli aggressori sarebbero fuggiti in monopattino all’arrivo dei soccorsi. “Non ho paura e mai la avrò. Sono viva per miracolo, un miracolo che si chiama la forza di riprendersi il cellulare e chiamare il 118”, ha concluso.