| 1 Agosto 2026 15:01 |

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(Adnkronos) –

“Ceuta non fa parte dell’area Schengen”. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha inviato una lettera all’Ue criticando le posizioni di alcuni paesi in relazione alla crisi migratoria di Ceuta. Nel mirino del premier c’è anche l’Italia, che ha sospeso l’accordo di Schengen con Madrid. Nella missiva indirizzata alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, Sanchez manifesta “seria preoccupazione” per la “reazione” di alcuni Paesi europei e ha sollecitato una riunione in videoconferenza, da convocare con urgenza, per un confronto tra i ministri dell’Interno dei 27 paesi. Nella lettera, l’Italia non viene mai citata espressamente ma alcuni passaggi appaiono facilmente interpretabili.

Sanchez afferma che la Spagna è riuscita a ristabilire il controllo delle frontiere, fornire assistenza umanitaria, rimpatriare “praticamente tutti” i migranti entrati illegalmente e impedire spostamenti non autorizzati verso altri paesi europei nell’arco di 48 ore. Il primo ministro evidenzia che tali azioni sono state compiute in coordinamento con il Marocco e con “pochissimo supporto” da parte degli altri Stati membri dell’Ue. Sanchez, inoltre, difende inoltre la politica migratoria adottata dalla Spagna negli ultimi anni: la linea scelta da Madrid ha consentito di ridurre gli gli arrivi irregolari e reso la Spagna “il secondo confine esterno più sicuro dell’Ue”, nonostante sia l’unico Stato membro con un confine terrestre con l’Africa.