Alcuni giorni fa si è verificato un incidente fra cani accaduto in via Campione, a Bari, che merita alcune considerazioni. Come è stato ricostruito, un cane di razza Pitbull che pare fosse sfuggito al controllo del padrone (ma da alcuni asserito che spesso veniva portato libero), avrebbe azzannato un barboncino e aggredito la sua padrona che si era interposta nel disperato tentativo di proteggere il suo amatissimo cucciolo. La notizia è stata poi riportata e commentata su Facebook dall’illustre Professor Nino Lastilla, notissimo Anatomopatologo barese e grande appassionato degli animali, che da sempre mi onora della sua grande amicizia.
Veniva evidenziato il malcostume di alcuni padroni di cani, soprattutto di quelli appartenenti alle razze potenzialmente pericolose che riguardano, ex lista storica, ma sempre identificative di cani forti e muscolosi come Pitbull, Amstaff, Rottweiler, Dogo Argentino, Cane Corso, Mastino….. Questa lista che ufficialmente non esiste più perché la legge attuale si concentra di più sulla responsabilità del proprietario e sul comportamento del singolo animale. Padroni spesso inosservanti delle regole di buona convivenza e degli obblighi di legge come ad esempio l’utilizzo del guinzaglio e della museruola.







