Nelle calde sere d'estate la gente ricerca occasioni da poter vivere insieme all'aria aperta, puntando su musica, cultura, una serie di eventi che uniscano anche sete di conoscenza e degustazioni di prodotti tipici. Magari dando spazio anche ad una riscoperta di spazi, piazzette, vicoli della parte più antica del paese, di quel centro storico che, a Melfi, è una sorta di salotto buono della città federiciana ma non del tutto valorizzato.

Ma anche quest'anno a dare spazio alla valorizzazione del borgo antico, per tre serate nel fine di questa settimana che chiude luglio per il passaggio ad agosto, ci pensa la locale e attiva associazione culturale "La bottega delle emozioni" che tra l'altro compie 50 anni di presenza sul territorio e proficua affiliazione all'Arci, con la tradizionale ed anche sempre partecipata occasione di creare eventi per ridare forza al borgo ed in particolare alla zona tra la chiesa di S. Lorenzo e la restaurata Porta Calcinaia.

Il tutto col ricco qualificato programma, presentato e diffuso in questi giorni, con i temi della donna, ricordando gli 80 anni dal loro primo voto, la condivisione con i fratelli in arrivo da altre parti del mondo, i diritti, sempre da difendere, salvaguardia di ogni essere umano per un domani, di pace e solidarietà. Presenti i ragazzi dell’Aias, con i loro lavoretti, con musica, balli, incontri a più voci, dj set ed animazione per grandi e piccini. Il tutto a dare forza a un borgo pronto a tornare in auge, proprio grazie a iniziative simili, per spazi da recuperare e tornare a vivere, senza auto ma con una maggiore presenza di giovani e famiglie, come era un tempo.