PADOVA - Cinquant'anni fa nasceva Radio Sherwood. Dal 1976 a oggi, l'emittente ha attraversato trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche mantenendo però sempre una vocazione ben precisa: raccontare i territori, dare spazio ai movimenti sociali e costruire informazione indipendente. In occasione di questo anniversario, Radio Sherwood ha annunciato il ritorno alla trasmissione via etere. Dopo quindici anni dalla dismissione delle frequenze Fm, dal 2026 l'emittente è ora nuovamente ascoltabile in tutto il Veneto e oltre attraverso il sistema Dab+ (Digital audio broadcasting).

Nata nel contesto delle radio libere, Radio Sherwood è stata negli anni un punto di riferimento per diverse stagioni di mobilitazione e partecipazione, dalle lotte degli anni Settanta ai movimenti antimperialisti e antinucleari, dalla nascita dei centri sociali fino al movimento no-global. Nel tempo ha continuato a rappresentare uno spazio di connessione tra generazioni, pratiche e linguaggi, attraversando anche momenti difficili senza interrompere la propria attività. Accanto alla produzione radiofonica, l'esperienza di Sherwood si è sviluppata attraverso importanti progetti editoriali e culturali come Melting Pot Europa, nato nel 1996 come sportello radiofonico dedicato ai migranti e successivamente diventato un punto di riferimento sui diritti di cittadinanza, e Globalproject.info, una piattaforma di informazione e approfondimento nata dopo i tragici fatti del G8 di Genova. Negli anni sono inoltre cresciute esperienze culturali come lo Sherwood Festival e lo Sherbooks Festival.A mezzo secolo dalla nascita delle radio libere, Radio Sherwood rilancia una riflessione sul ruolo della comunicazione indipendente nell'epoca delle piattaforme digitali e degli algoritmi. In un contesto in cui l'informazione è sempre più centralizzata e frammentata, la radio continua a rappresentare uno strumento accessibile, radicato nei territori e capace di dare voce a realtà, conflitti ed esperienze spesso marginalizzate. Per celebrare i suoi 50 anni, domenica 14 giugno lo Sherwood Festival ha ospitato una giornata dedicata alla storia e al futuro della radio, con un talk a cura di Open Memory che ha presentato in anteprima estratti del podcast sulla storia della radio, e prossimo alla pubblicazione.Dopo l'estate, la radio riaprirà le porte al pubblico per una mostra dedicata ai documenti raccolti da Open Memory riguardanti i momenti più salienti della comunicazione e degli eventi legati a radio Sherwood. A dicembre, una maratona di cinquanta ore radiofonica prenderà vita tra le mura di Pontecorvo 1/a con voci nuove e storiche, ospiti, collegamenti ed esibizioni live di chi vorrà portare il suo ricordo e tributo a questi lunghi 50 anni di migliore alternativa.