Almeno 9 persone sono morte, e altre 23 sono rimaste ferite, in seguito a un raid russo su Kiev. Lo hanno annunciato i soccorritori ucraini. Era stato il sindaco della capitale, Vitalij Klyčko, ad allertare i cittadini di un "attacco missilistico" russo durante la notte.
Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che il "massiccio attacco" lanciato la scorsa notte sull'Ucraina, con l'impiego di missili e droni, ha preso di mira "impianti del complesso militare-industriale e centri logistici ucraini nella città di Kiev e nella regione di Kiev". Tali centri, aggiunge il ministero sul suo canale Telegram, sono "coinvolti nella produzione, stoccaggio e trasporto di armi missilistiche di vario tipo, droni, stazioni radar e sistemi di guerra elettronica".
Video Raid russo su Kiev, esplosioni e fiamme investono la capitale
Zelensky: 'Nei raid russi su Kiev danneggiata l'ambasciata lituana'
L'ambasciata della Lituania è tra gli edifici danneggiati durante i bombardamenti russi della scorsa notte su Kiev, che hanno provocato 9 morti, secondo Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha scritto sui social che nei raid sono stati colpiti 18 edifici, compresa una scuola, in 7 distretti della capitale. Ma bombardamenti sono segnalati anche nelle regioni di Dnipro, Sumy, Kharkiv e Poltava.










