| 1 Agosto 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – “Non c’è nulla di grave. È una misura molto importante, ma cautelativa, che abbiamo assunto per un mese e che potrà essere rivista”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo nel faccia a faccia con Andrea Pancani alla serata inaugurale della rassegna ‘Sabaudia Incontra 2026’, organizzata in collaborazione con il Comune di Sabaudia nella Corte Comunale di Sabaudia, rispondendo a una domanda sui controlli ripristinati alla frontiera con la Spagna dopo i recenti arrivi registrati nell’enclave di Ceuta.

“Si tratta di una misura che gli Stati dell’Unione europea possono adottare in determinate situazioni, ripristinando controlli mirati e specifici nei confronti dei cittadini di Paesi terzi”, ha spiegato Piantedosi. “Non viene messa in discussione la libera circolazione dei cittadini europei. I turisti italiani in Spagna e quelli spagnoli che vengono in Italia non subiranno nulla di diverso da quanto già accade”.

Il ministro ha ricordato che l’Italia applica già un analogo provvedimento da oltre un anno lungo la frontiera orientale con la Slovenia. “Sono controlli che consentono di verificare che non vi siano ingressi di cittadini di Paesi terzi che si avvantaggino della libera circolazione prevista da Schengen”, ha osservato. Piantedosi ha quindi spiegato di aver riunito il Comitato di analisi e informazione sulla sicurezza delle frontiere e per il contrasto all’immigrazione, con la partecipazione anche dei rappresentanti dell’intelligence. “È stata fatta una valutazione cautelativa rispetto ai motivi di sicurezza che potrebbero derivare da una possibile estensione degli arrivi sul territorio europeo”.