Regalare il pane invenduto, un gesto di solidarietà ma anche una scelta antispreco. È un’iniziativa di Paolo Fortunato, 43 anni, titolare di punto vendita di gastronomia del centro cittadino che, da qualche giorno, all’esterno della sua attività commerciale, ha predisposto un cestino contenente confezioni di pane invenduto in distribuzione gratuita insieme ad un salvadanaio per raccogliere fondi finalizzati a sostenere progetti di beneficenza.
«Pane e panini gratis non solo per chi ne ha bisogno ma anche per chi se lo può permettere – spiega – può prenderlo chi vuole, magari lasciando qualche spicciolo nel salvadanaio da devolvere in altre iniziative di solidarietà». Un importo a cui Paolo Fortunato ha già deciso di aggiungere il 10% di tasca sua.
E quel pane la gente lo prende, l’altro giorno alle 10 era già finito. «Non so chi sia passato ma nemmeno mi interessa. L’importante è che quel pane venga consumato. Ho sempre odiato gli sprechi».
Il suo pensiero va a quando lavorava come salumiere nella grande distribuzione alimentare, un lavoro che ha svolto per oltre quindici anni prima di mettersi in proprio aprendo una gastronomia a Modugno.
«Quanto cibo sprecato ho visto, sono sempre troppi gli alimenti che vengono buttati. Qualcosa bisogna fare, da qualche parte si deve pure iniziare».






