È di 600.000 euro il valore complessivo dei beni confiscati a un pregiudicato residente a Canicattì, nell’ambito di un’operazione condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Agrigento. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Palermo su proposta del Questore di Agrigento, è stato eseguito il 30 luglio e rappresenta l’esito di indagini patrimoniali che hanno evidenziato una sproporzione tra i redditi dichiarati e le disponibilità economiche dell’uomo e della sua famiglia, ritenendo il patrimonio frutto di attività illecite.

Il patrimonio confiscato

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Agrigento – Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali – ha dato esecuzione a un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Palermo. Il provvedimento è stato adottato su proposta del Questore di Agrigento nei confronti di un pregiudicato residente a Canicattì, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali.La misura ha riguardato un patrimonio del valore complessivo stimato in circa 600.000 euro. Gli accertamenti patrimoniali, svolti dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali, hanno permesso di individuare beni e disponibilità economiche che, secondo gli investigatori, non trovavano giustificazione nei redditi dichiarati dal soggetto e dal suo nucleo familiare.Il profilo del destinatario della confisca